“Faccio una musica che è aperta, improvvisata, che toglie il fiato e che qualche volta è un completo fallimento !”
Il multistrumentista svedese Per Boysen è un musicista che ama la musica, ma non i generi. I suoi fans lo hanno classificato nel “Nu-Jazz” o nel “Minimal” mentre altri definiscono la sua musica come “Sound Art”. Dal vivo, Per suona il flauto traverso, il sax tenore, la chitarra elettrica fretlees e l’EWI. In più il suo speciale meta-strumento: il live looping laptop, controllato tramite pedaliere.
Per Boysen si è esibito in numerosi show dedicati al live-looping in USA, Svezia, Svizzera ed Italia, sia come solista che in ensembles.
E’ interessato allo sviluppo di collaborazioni multimediali, come quella presentata al Festival Internazionale di Andria ‘Castel dei Mondi 2006’ con il quartetto Boysen Network Ensemble, con cui ha improvvisato una micro opera audio visiva con proeizioni e pitture. Ha, inoltre, composto e prodotto musica per film, missato dischi per band e realizzato remix creativi per speciali edizioni di etichette discografiche.
Con l’aiuto dello Swedish Art Grants Committee ha realizzato diversi progetti, tra cui una serie di Live Looping Tours in Svezia nel 2003 e nel 2008. Interviste e concerti sono stati recensiti nella TV nazionale, nell’Art Documentary Musikspegeln ed, a livello inernazionale, da The Music Room of CNN.
Come consulente, Per Boysen sta inoltre collaborando con alcuni sviluppatori di software alla realizzazione di nuovi srumenti musicali. Oltre ad esibirsi, ha realizzato pubblicazioni specialistiche per il WIPO di Geneva, il Nordic Musician Union e lo Swedish National Council for Cultural Affairs. Altri lavori includono la pubblicazione di testi sul music business così come l’attività di giornalista freelance, per la più grossa rivista Scandinava dedicata alla chitarra ed alla computer music studio. Per Boysen viene inoltre, chiamato frequentemente come speaker, insegnante e consulente di Apple Logic, Ableton Live e varie tecniche di live-looping.
Ha pubblicato i propri lavori per etichette discografiche internazionali, lavorando con la dance-pop band punk elettronica Plastico, come pure con Peter LeMarc.
Per Boysen è inoltre apparso nella performance diretta dal multi-artista svedese Dan Fröberg (Stockholm Art Show, “Nya Gärdesfestivalen” etc).
Ulteriori credits non sono quì menzionati - ma a chi importa ?
“Tra le cose più belle del festival, si segnalano le soundscapes alla Jon Hassell del chitarrista e flautista Per Boysen”. Guitar Player Magazine June 7/2007.
“La musica ambient di Per Boysen, con la sovrapposizione di melodie suonate con il sax ed il flauto è stata un’esperienza unica, ed è apparso subito chiaro che l’elettronica era solo un mezzo di espressione personale, senza alcuna schiavittù dalla tecnologia.” Smålandsposten, May 26 2008.



